Tecnica di Auto-Massaggio Miofasciale – Parte 1

I FOAM ROLL variano in densità, struttura superficiale, e si modificano anche in funzione della temperatura. L’auto-massaggio miofasciale si concentra sui sistemi neurali e fasciali del corpo che possono essere negativamente influenzati da cattiva postura, movimenti ripetitivi o movimenti poco funzionali. Queste azioni meccanicamente stressanti sono riconosciute dal corpo come una lesione, e avviano un processo di riparazione chiamato Ciclo Cumulativo della Lesione, che andiamo a correggere anche con questi particolari esercizi.

TRATTAMENTO DELLA ZONA SACRALE
Posizionare il rullo sotto la zona glutea, dietro le tuberosità ischiatiche. Far rotolare il foam roll avanti e dietro le tuberosità, fino ad arrivare alla base sacrale. Completare il movimento con un antero-retroversione del bacino, espirando durante la retroversione. Questo esercizio permette di liberare il sacro nelle varie direzioni aumentandone la mobilità.

 

TRATTAMENTO TENSORE DELLA FASCIA LATA
Stendersi su un lato con il foam roll posizionato di fronte all’anca. Incrociare la gamba superiore sopra la gamba inferiore, appoggiando il piede sul pavimento. Lentamente rotolare dall’anca in giù verso il ginocchio. Trovare, poi, e il punto sensibile e rimanere. Mantenere la posizione per 30-90 secondi fino a quando il disagio è ridotto. Invertire il lato e ripetere.

 

TRATTAMENTO DELLA COLONNA VERTEBRALE- TORACICA
Sdraiarsi sul pavimento con il foam roll dietro la parte superiore della schiena. Incrociare le braccia dietro la testa. Sollevare i fianchi dal pavimento e rotolare lentamente avanti e indietro per trovare il punto sensibile. Mantenere la posizione per 30-90 secondi. Alla fine, fermare il rullo a livello dello scapole, aprire il petto appoggiando i gomiti al pavimento e sostenendo la cervicale andare a rilasciare la zona toracica.  In ultimo, distendere le braccia per dietro, aumentando l’inversione di curva a livello dorsale.

 

SCOPRI GLI ALTRI ESERCIZI CLICCANDO SU Tecnica di Auto-Massaggio Miofasciale – Parte 2