Terapia Caldo-Freddo….. Quando e come!

Il principio è quello di aumentare la microcircolazione attraverso l’altrernanza di caldo e freddo, agendo sulla vasocostrizione e vasodilatazione dei capillari sanguigni e linfatici.

Il vantaggio di questa terapia è che può essere applicata anche in condizioni di EDEMA INFIAMMATORIO: in questo caso è però importante non eccedere nella temperatura della fase di applicazione del calore.

La TERAPIA CALDO-FREDDO non va però MAI utilizzata subito dopo un trauma, condizione in cui è molto più indicato ricorrere al PROTOCOLLO P.R.I.C.E. e utilizzare, per i primi 2-3 giorni, la classica applicazione di ghiaccio 3-4 volte al giorno per 15-20 minuti.

 

La TERAPIA CALDO-FREDDO non agisce solo a livello vascolare ma ha effetto anche sulla riduzione delle ipertonie muscolari locali, producendo un effetto decontratturante; è perciò ottimo anche in caso di CONTRATTURE affiancare alla classica terapia MANUALE la terapia CALDO-FREDDO.

 

In ultimo, agendo anche a livello delle terminazioni nocicettive, la terapia CALDO-FREDDO, può essere utilizzata anche per la riduzione del dolore da cause nervose.

Riassumendo, il protocollo caldo-freddo risulta pertanto un’adeguata terapia in tutte le condizioni di:
– edema periferico
– contratture
– infiammazioni (dopo 48 ore dal trauma)
– dolore elevato
– neuropatie

ECCO COSA TI OCCORRE PER ESEGUIRE LA TERAPIA:

  • PANNO CALDO: un panno di GEL TERMICO messo nel MICROONDE o uno straccio immerso in acqua calda, o in alternativa la semplice ACQUA CALDA CORRENTE
  • PANNO FREDDO: un panno di GEL TERMICO messo nel FREEZER o una borsa del ghiaccio, oppure ACQUA FREDDA CORRENTE

è importante controllare la corretta durata delle applicazioni!!

FASI DEL TRATTAMENTO:

Si alterna l’applicazione del caldo e del freddo sulla zona del corpo che vogliamo trattare:

1 – Applica il FREDDO in modo avvolgente sulla zona e mantieni l’applicazione per un tempo compreso tra 45″ e 1 minuto e mezzo.

2 – Applica il CALDO sulla zona e mantieni l’applicazione per un tempo compreso tra 30″ e 1′ e 15″

IMPORTANTE: l’applicazione del caldo deve essere sempre inferiore a quella del freddo!

3 – Applica nuovamente il freddo e alternalo all’applicazione del caldo, mantieni lo stesso tempo utilizzato nelle precedenti fasi;

RIPETI per un totale di circa 6-9 CICLI ALTERNATI DI CALDO-FREDDO.

4 – Concludi il protocollo con l’applicazione finale di FREDDO sempre per un tempo compreso tra 45″ e 1 minuto e mezzo

 

NOTE CONCLUSIVE

La temperatura ideale per il caldo è di circa 45-55°, ma in caso di edema INFIAMMATORIO non deve essere superiore ai 35-40°.

Per il freddo, la temperatura deve essere tra i -5° ai 15°.

Maggiore è lo sbalzo termico tra le due fasi maggiore sarà l’effetto di facilitazione microcircolatoria indotta e di conseguenza l’effetto terapeutico e il grado di drenaggio dell’edema.

Buon CALDO-FREDDO!

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